Le novità presentate al Citrix Synergy 2012 – San Francisco

Articolo inserito da martedì 15 maggio 2012 Segnala via Email Segnala via Email
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Come già anticipato, la parola più volte rimarcata dal CEO di Citrix  Mark Templeton (già risentita all’evento precedente a Barcellona 2011)è stata proprio CLOUD: la vision di Citrix ha il focus proprio su questo insieme di tecnologie che portano progressivamente  all’allontanamento da quella che è stato fino ad oggi l’IT tradizionale, con annessa quindi la gestione del dispositivo, andando verso la gestione dell’applicazioni tramite virtual desktop direttamente dalla nuvola.

Project Avalon: è questo il nuovo progetto di Citrix che permette di fornire ambienti XenApp e XenDestkop attraverso le tecnologie di Cloud pubblici  esistenti e ben rodate (vedi Apache CloudStack e Amazon Web Services) con minori costi di gestione ed una grandissima (infinita?) scalabilità: la versione beta di Project Avalon è attesa per la seconda metà dell’anno 2012.

Se dal lato tecnico possiamo dire che adesso la tecnologia è matura, il Cloud Pubblico, Ibrido o Privato è diventato realtà e quindi anche il futuro: un punto invece che rimane ancora un grosso scoglio è sempre  il licensing Microsoft.

Si sa che per distribuire Desktop VDI Windows 7 occorre la famosa licenza VDA o Software Assurance e non esiste ancora la possibilità di fornire sistemi operativi Dekstop come Windows 7 tramite licenze Microsoft SPLA (per service provider).

Quelli di ONLIVE.com sono stati pionieri con il servizio Onlive Desktop e dopo un primo scontro sono riusciti ad aggirare l’EULA Microsoft fornendo dei Virtual Desktop basati su Windows Server 2008 R2 camuffati con il Desktop Experience di Windows 7:  Microsoft ha quindi avvallato questa tipologia di scenario (altra fonte).

Il grande Brian Madden ci aveva visto lungo(link all’articolo)!

Tornando all’argomento Synergy la seconda novità è  stata  Citrix XenClient Enterprise: con l’acquisizione dell’azienda Virtual Computer, il primo competitor nel ramo degli hypervisor client type-1, Citrix ha fatto un vero balzo in avanti nel progetto un po’ stagnante di XenClient 2.1.

Il più grande ostacolo nell’implementazione di XenClient è stato proprio  la scarsa lista di Notebook ,Desktop e Workstation supportati: una HCL veramente povera per poter fornire un prodotto così invasivo in un parco macchie già esistente.

Adesso la nuova HCL sarà molto ricca: Xenclient Enterprise prenderà il meglio dal prodotto appena acquisito NxTop e il meglio dall’esistente XenClient…davvero promettente!

Project Aruba , ovvero la nuova release di VDI-in-a-Box, porterà interessanti novità: pieno supporto a Personal vDisk (tecnologia arrivata tramite l’acquisizione della società Ring Cube) , supporto a Windows Server 2008 R2 come sistema operativo per i Desktop VDI, supporto alla beta di Windows 8, più flessibilità per vendere i Desktop come Servizio per i CSP (Citrix Service Provider).

Citrix Hosted Server VDI : sarà il prodotto che ci permetterà di distribuire Dekstop Virtuali basati su Windows Server 2008 R2.

Citrix Podio: la nuova piattaforma di collaboration frutto della recente acquisizione dell’azienda Podio. L’intenzione di Citrix è proprio quella di integrare all’interno di questa piattaforma tutti i servizi cloud come Citrix GoToMeeting , Citrix ShareFile , Evernote , Google Drive, Microsoft SkyDrive e SugarSync proprio per potenziare la collaborazione all’interno dei Team.

Citrix è attiva anche sul fronte delle alleanze con i vari partner strategici : HP, LG , NComputing e Fujitsu sono partner tecnologici per rendere in hardware su chip tutte le ottimizzazioni del protocollo ICA/HDX sui thin client (Citrix HDX Ready System-on-Chip).

Il sistema SOC Citrix sarà disponibile sul prossimo dispositivo t410 di HP : questa tipologia di prodotto  è definito Zero Client perché non ha sistema operativo a bordo e quindi nessun tipo di gestione in locale.

Il boot viene effettuato tramite Network PXE e permetterà di caricare un microOS dal datacenter per  poi avviare  la connessione ICA/HDX verso la Farm XenApp o XenDestkop (locale o in cloud).

Di “carne al fuoco” ce n’è veramente tanta, attendo il rilascio dei vari prodotti per iniziare la mia esperienza sul campo.

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