Disponibile Citrix XenServer 6.1


E’ finalmente disponibile la nuova release 6.1 di XenServer, con grosse novità che portano l’hypervisor di casa Citrix a fare un bel passo in avanti verso gli standard dettati in primis da VMware, subito dietro rincorsa da Microsoft con Hyper-V v3.

La prima novità riguarda Storage XenMotion: adesso è possibile spostare una Virtual Machine accesa da uno storage ad un altro, sia esso condiviso nel pool o locale all’host senza quindi provocare down-time.

La seconda riguarda Live VDI Migration: con questa tecnica è possibile riallocare lo storage al nostro pool di desktop virtuali anche in questo caso senza nessun down-time.

Il terzo punto riguarda Networking Enhancementscon la versione 6.1 abbiamo il pieno supporto al protocollo di trunking LACP, la gestione di ambienti Multi-Tenancy tipici dei Service Provider dove possiamo andare a gestire a livello di rete “chi vede cosa” con isolamento delle Virtual Machine e maggiore protezione,  miglior supporto per VLAN e protocollo IPv6.

Novità anche per i tool di corollario: Citrix XenServer Conversion Manager ci aiuta nella importazione di Virtual Machine provenienti da ambienti VMware vSphere. Aggiornamenti importanti anche per XenServer Toolsil nuovo setup in formato MSI ci permetterà di automatizzare gli aggiornamenti con i normali strumenti di installazione/delivery di terze parti.

Ultimo punto il Supporto a nuovi sistemi operativi guest: adesso XenServer 6.1 supporta ufficialmente virtual machine con:

  • Ubuntu 12.04
  • CentOS 5.7, 6.0, 6.1, 6.2
  • Red Hat Enterprise Linux 5.7, 6.1, 6.2
  • Oracle Enterprise Linux 5.7, 6.1, 6.2
  • Windows 8 (32-bit/64-bit) – sperimentale
  • Windows Server 2012 – sperimentale

Viste tutte le novità, in primis Storage XenMotion, non ci resta che aggiornare gli host XenServer alla nuova release: ricordo che l’aggiornamento diretto è supportato da host 5.6 (base), 5.6 Feature Pack 1, 5.6 Service Pack 2, 6.0 e 6.0.2.

Per maggiori informazioni e per il download:


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