La soluzione per il Private Cloud di Microsoft

Nel mercato IT italiano la virtualizzazione ha raggiunto un trend in continua ascesa e con ritmi di adozione sempre crescenti: sono infatti sempre di più le aziende che decidono di virtualizzare i propri datacenter (anche i servizi business critical) per rendere più flessibile , affidabile e scalabile la soluzione dal punto di vista della gestione e dei costi: tutto questo si può riassumere come il primo passo verso una architettura di Private Cloud.

Microsoft offre ai propri clienti una soluzione di Private Cloud che riesce a combinare la potenza di soluzioni on-premise di livello enterprise con la flessibilità e la scalabilità delle soluzioni cloud.

Tra i benefit legati all’adozione della soluzione Private Cloud di Microsoft rientra la notevole riduzione dei costi IT: in questo modo sono ridotte drasticamente le spese di acquisizione, manutenzione e gestione dell’intera struttura IT.

Sarà quindi possibile creare e ospitare servizi e applicazioni web scalabili a seconda delle esigenze aziendali, veicolandole solo a chi servono, quando servono; il tutto con competenze e strumenti che gli sviluppatori e il personale IT già conoscono e utilizzano ogni giorno.

Alla base di tutto troviamo l’hypervisor baremetal del colosso di Redmond, Hyper-V nella sua versione 2008 R2,  in attesa della promettente release 3, in arrivo con Windows Server 2012 (nome in codice Windows Server 8) .

Il datacenter è gestito interamente tramite la suite System Center 2012  che acquisisce e aggrega informazioni su sistemi, criteri, processi e procedure consigliate in modo da consentire di ottimizzare l’infrastruttura aziendale per ridurre i costi, migliorare la disponibilità delle applicazioni e ottimizzare la fornitura di servizi.

Continua a leggere La soluzione per il Private Cloud di Microsoft

Disponibile Update Rollup 4 per Exchange Server 2010 Service Pack 1 (KB2509910)

Microsof ha rilasciato un aggiornamento cumulativo per Microsoft Exchange 2010 Service Pack 1, l’Update Rollup 4 (KB2509910) datato 22 giugno 2011.

L’aggiornamento risolve numerosi problemi, vediamo insieme quali:

Continua a leggere Disponibile Update Rollup 4 per Exchange Server 2010 Service Pack 1 (KB2509910)

Disponibile per il download Exchange Server 2007 Service Pack 3

Microsoft ha rilasciato il Service Pack 3 per Exchange 2007, il terzo aggiornamento cumulativo che oltre ad aggiungere il supporto ai nuovi sistemi operativi Microsoft  server e client, porta con se qualche interessante novità.

Gli scenari di applicazione sono i seguenti:

  • Server con installato la versione originale di Exchange, quindi Sp 0.
  • Server con installato la versione Exchange 2007 SP1.
  • Server con installato la versione Exchange 2007 SP2.
  • Nuova installazione di Exchange 2007 SP3.

Tra le novità più importanti troviamo:

Disponibile GFI MailEssential 2010

Disponibile la nuova release di GFI MailEssential 2010, versione direttamente basata sulla 14.1 che apporta ulteriori funzionalità e miglioramenti al prodotto.

Per ora non abbiamo niente a riguardo sul sito italiano del produttore e non ho ancora proceduto a testare l’aggiornamento, attendiamo qualche giorno.

Ecco cosa troviamo di nuovo nella versione 2010 di MailEssential:

Continua a leggere Disponibile GFI MailEssential 2010

Importante Aggiornamento sulla Sicurezza per Exchange 2000, 2003, 2007 e 2010 (SMTP)

Patch day anche per Microsoft Exchange, rilasciate hotfix per le versioni 2000, 2003 , 2007 e 2010.

Il problema di sicurezza che affligge le versioni sopra riportate di exchange è descritto nell’articolo Microsoft  MS10-024: la falla scoperta potrebbe consentire un attacco Denial of Service se un malintenzionato invia una serie di risposte DNS verso servizio SMTP.

Chi invece ha il server Exchange NON esposto ad internet tramite il servizio  SMTP (porta TCP/25) può stare tranquillo, anche se consiglio comunque l’aggiornamento (GFI Mailessential o altri software per il download POPtoExchange ci aiutano in queste occasioni evitando di esporre il server agli attacchi!)

Ecco la lista completa degli hotfix:

  • Security Update for Exchange 2000 Server (KB976703)
  • Security Update for Exchange 2003 SP2 (KB976702)
  • Update Rollup 10 for Exchange 2007 SP1 (KB981407)
  • Update Rollup 4 for Exchange 2007 SP2 (KB981383)
  • Update Rollup 3 for Exchange 2010 (KB981401)

Continua a leggere Importante Aggiornamento sulla Sicurezza per Exchange 2000, 2003, 2007 e 2010 (SMTP)

Bes Express, da RIM il BES gratuito disponibilie dal 1 Marzo 2010

Installato nelle medio-grandi aziende italiane, Blackberry Enterprise Server è stato il fiore all’occhiello di molte integrazioni dei dispositivi mobili di RIM con le reti aziendali.

Policy di sicurezza da applicare ai dispositivi, integrazione con Exchange 2000-2003-2007 e Lotus Notes, push delle email, navigazione direttamente nella intranet, url web filtering e wipe-remoto: tutto questo fino ad ora è stato disponibile tramite il costo di una licenza, non sempre affrontabile per pochi dispositivi Blackberry.

Continua a leggere Bes Express, da RIM il BES gratuito disponibilie dal 1 Marzo 2010

Disponibile GFI MailEssentials 14.1..in Italiano

gfiNegli ultimi anni c’è stata una enorme diffusione dello spam, specialmente per gli utenti che hanno le caselle email ormai da molto tempo: un software di filtraggio della posta in arrivo non è più un add-on così trascurabile.

E’ da qualche anno che utilizzo con molta soddisfazione il prodotto GFI MailEssentials, la mia prima installazione risale alla versione 8 se non erro.

Ho trovato molto efficace lo strumento di antispam e molto cresciuto come prodotto nelle ultime versioni, ormai è da un po’ che non ricevo più spam nella mia casella di lavoro: merito quindi della ottima gestione integrata in exchange.

Continua a leggere Disponibile GFI MailEssentials 14.1..in Italiano

F-Secure Anti-Virus for Microsoft Exchange 8.00 Hotfix 2

f-secureNuova maintenance release per il prodotto F-Secure Anti-Virus per Exchange 8.00: la hotfix 2.

Non è richiesto il riavvio del server ed è possibile scaricarla da qui

Descrizione tecnica della hotfix:

CTS-67214
Although the definition updates for the new Gemini scanning engine are
properly downloaded and accepted, they are not taken into use as the inner
structure of the update packages for that engine was changed.

The other scanning engines in the product do not suffer from this problem.
In addition, the Gemini scanning engine definitions are released rarely
as the particular engine does not require frequent updates.

Disponibile Exchange 2007 Sp2

exchange-logoFinalmente disponibile per il download l’attesissimo Service Pack 2 per Exchange Server 2007.
Tra le caratteristiche in evidenza notiamo il supporto per Windows PowerShell v2, la possibilità di coesistere con il futuro Exchange Server 2010 (passaggio obbligatorio per la migrazione) , ma la caratteristica più attesa è stata proprio il supporto per i backup VSS dell’Information Store con Windows Server 2008, fino ad ora impossibile  se non con workaround e/o software di terze parti.
Continua a leggere Disponibile Exchange 2007 Sp2

P2V Exchange Server 2003/2007

exchange-logoAnche nelle aziende italiane è ormai consolidato il concetto di Virtualizzazione e Consolidamento della Server Farm e sempre più spesso ci troviamo a dover convertire macchine fisiche in server Virtuali tramite procedure di Physical to Virtual.

Ho avuto modo, parlando di Infrastruttura Virtuale VMware, di provare il nuovo vConverter 4.0. Questo prodotto (Free nella sua versione Standalone per Hot Conversion, previa registrazione scaricabile qui), nella versione completa, permette di fare Conversioni a Freddo (Cold Conversion) e Conversioni a Caldo (Hot Conversion).

Nel mio caso ho ritenuto opportuno fare una Cold Conversion, in quanto il database di Exchange risiede in un Lun dedicato all’interno della SAN e non volevo correre il rischio di avere un DB inconsistente a fine  lavoro.

Proprio per questo nei casi di Servizi così critici è consigliata la conversione a freddo, anche se il tipo di attività richiede un down del servizio per la durata del trasferimento dei dati, si ha la piena sicurezza di avere una Virtual Machine perfettamente identica allo stato in cui l’abbiamo lasciata.